CORSO-ONLINE-INTELLIGENZA-EMOTIVA-ECM

Corso ECM Online: Esperto nello sviluppo dell’Intelligenza Emotiva

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INFORMAZIONI DEL CORSO

Il corso è stato accreditato per l’Educazione Continua in Medicina – ECM: area degli obiettivi di formativi tecnico-professionali  n.18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.

Il Corso ha l’obiettivo di approfondire le conoscenze e le competenze pratiche in materia di Intelligenza Emotiva, costrutto indispensabile per la regolazione, comprensione e gestione delle emozioni e per promuovere una crescita affettivo-intellettiva sana e funzionale. L’obiettivo generale è formare il corsista nell’utilizzo efficace degli strumenti metodologici relativi al costrutto, al fine di integrare adeguatamente le conoscenze e le competenze tecniche apprese, e di attuare interventi mirati nei diversi contesti clinico-professionali ed istituzionali (scuola, lavoro, aziende). I materiali forniti, accanto ai molto contenuti esperienziali presenti nel Corso, sono volti ad accrescere la capacità di disporre adeguatamente degli strumenti specifici dell’Intelligenza Emotiva nella propria attività professionale: nella clinica dell’età evolutiva e degli adulti, negli interventi di aiuto e di promozione alla salute, nelle organizzazioni e nella gestione dei gruppi.

 

Obiettivi specifici:

  • Acquisizione di conoscenze teoriche sulla natura della cognizione, dell’intelligenza e delle emozioni;
  • Comprensione dei modelli di riferimento e dei principi di base sui quali si fondano le teorie sull’Intelligenza Emotiva;
  • Potenziamento delle conoscenze attraverso l’acquisizione di strumenti teorici, pratici e applicativi;
  • Ampliamento delle competenze tecniche ai fini dell’attività professionale attraverso la conoscenza di strumenti clinici in ambito diagnostico e terapeutico;
  • Migliorare la qualità dell’intervento del professionista, in termini di ascolto ed empatia;
  • Ottimizzare l’efficacia degli interventi di presa in carico e di aiuto mediante l’affinamento delle competenze emotive;
  • Acquisizione di specifiche strategie teorico-pratiche per migliorare il benessere psicologico nella popolazione generale e gestire problemi che si riferiscono a popolazioni cliniche specifiche.

Il corso è accreditato per la Formazione Continua in Medicina (ID EVENTO 346057).

Il completamento del corso in modalità FAD, con il superamento del test finale, dà diritto a 10 crediti ECM per tutti i professionisti sanitari.

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO

Il Corso intende approfondire un costrutto che, soprattutto negli ultimi anni, ha assunto un ruolo fondamentale nel panorama scientifico e accademico, destando ampio interesse in molti campi del sapere: l’Intelligenza Emotiva. Definita, in via generale, come “la capacità di riconoscere le emozioni proprie e altrui in modo da poter organizzare di conseguenza la propria vita e le proprie relazioni, regolando adeguatamente le proprie espressioni emotive” (Davey, 2005), l’Intelligenza Emotiva nasce e si sviluppa in virtù dei limiti insiti nel tradizionale modo di concepire la natura della cognizione umana, dell’intelligenza e della sua misurazione come unico fattore predittivo del successo nei più disparati campi della vitascuola, lavoro, rapporti interpersonali. Pertanto, l’interesse su questo tipo specifico di Intelligenza e dei settori di ricerca a essa concernenti, è quanto mai duplice: dalla portata teorica e dalla rivoluzione innescata nel vecchio approccio allo studio della mente, della cognizione, dell’emozione e del comportamento umano, alle innumerevoli ripercussioni a livello pratico-applicativo nei settori del lavoro, dell’educazione, degli interventi clinici e psicoterapeutici. Data l’importanza che l’Intelligenza Emotiva ricopre per gli individui in termini di benessere psicofisico, di adattamento sociale, gestione funzionale dei pensieri, del comportamento e delle dinamiche socio-affettive, il focus del Corso verte sulla necessità di approfondire le conoscenze teoriche e acquisire competenze pratiche sul costrutto. Partendo dalla natura multicomponenziale dell’intelligenza e delle emozioni, e dall’intima relazione che intercorre tra queste due funzioni cognitive, si giungerà – attraverso un preliminare excursus storico sulle principali teorie e i più influenti modelli cognitivi– ad un inquadramento, quanto più possibile esaustivo, dell’Intelligenza Emotiva. Una parte importante del Corso sarà dedicata alla valutazione e all’intervento clinico, attraverso una disamina dei principali strumenti di valutazione dell’Intelligenza e della Competenza Emotiva. L’ultima sezione, invece, approfondirà gli ambiti di applicazione: la sfera clinica e della salute, i contesti educativo-scolastici, le relazioni interpersonali, la leadership, il benessere individuale e sociale dell’individuo. Ampliare le conoscenze, attraverso un’approfondita analisi e misurazione dell’Intelligenza Emotiva, permette di disporre e usufruire di informazioni indispensabili, capaci di arricchire i quadri clinici, di ampliare e orientare gli interventi psicosociali, psicoeducativi e terapeutici, incrementando la conoscenza, la comprensione e la consapevolezza emotiva degli individui e dei gruppi.

Il Corso è suddiviso in 4 moduli così strutturati:

 

MODULO I – LA NATURA MULTICOMPONENZIALE DELL’INTELLIGENZA E DELLE EMOZIONI: dagli approcci classici alle moderne definizioni

  • Lezione 1 – Intelligenza o Intelligenze? L’evoluzione del costrutto

L’intelligenza è uno tra i costrutti maggiormente studiati in psicologia ed è quello che ha subito, sin dai primi lavori sperimentali, notevoli cambiamenti nel mondo di essere concepita e definita. La moltitudine di sfaccettature e di abilità ad essa inerenti la rendono una funzione difficilmente classificabile e descrivibile in modo chiaro ed univoco. In questa lezione ripercorreremo gli studi che hanno condotto i ricercatori a definire in vario modo il concetto di Intelligenza e vedremo come, ancora oggi, al centro del dibattito degli psicologi vi siano questioni aperte.

  • Lezione 2 – Teorie dell’intelligenza a confronto: modelli, test e misurazione

Per comprendere appieno la complessità del costrutto, è fondamentale avere una panoramica chiara delle principali teorie sull’intelligenza. In questa lezione presenteremo una rassegna dei modelli teorici e degli strumenti di misura per la valutazione e quantificazione dell’intelligenza, dai primi studi del ‘900 sino alle più moderne teorizzazioni.

  • Lezione 3 – Le basi neurali dell’Intelligenza tra natura, cultura e cambiamento

Al centro del dibattito dei ricercatori sembra esservi ancora l’annosa questione riguardante la dinamica dell’intelligenza: è una funzione stabile o passibile di modifica nel tempo? E’ determinata dalla genetica o dalla cultura? È associata a una specifica regione cerebrale o richiede l’intervento di più aree? Alla luce degli attuali studi, si farà chiarezza sulla natura dell’intelligenza come funzione caratterizzata da una certa dinamicità e flessibilità.

  • Lezione 4 – Nel regno delle Emozioni: approcci classiche e moderne innovazioni teoriche

Le emozioni rappresentano una tra le più potenti risposte adattive del nostro corpo. È di primaria importanza chiarire in che modo esse esercitano un così potente influsso sul nostro agire e sul nostro pensare, indirizzando in vario modo il comportamento. In questa lezione ci addentreremo nel regno delle emozioni, delle teorie che hanno segnato la storia della ricerca in questo campo e degli attuali modelli basati sui dati provenienti dai più moderni studi in ambito neuroscientifico.

  • Lezione 5 – L’esperienza emotiva: aspetti neurofisiologici, cultura ed espressione delle emozioni

La lezione approfondirà il collegamento che sussiste tra attivazione fisiologica associata alle emozioni e i correlati cerebrali e corporei dell’esperienza emotiva. Accanto a questo, al fine di avere un quadro ampio sulle dinamiche dell’esperienza emotiva, esamineremo il ruolo della cultura di appartenenza nell’espressione, identificazione e comprensione delle emozioni.

 

MODULO II – DALLE EMOZIONI ALL’INTELLIGENZA EMOTIVA. Presupposti teorici, classificazioni e modelli dell’Intelligenza Emotiva

  • Lezione 1 – I precursori dell’Intelligenza Emotiva. Nascita del costrutto tra mito, storia e scienza

Prima di delineare le teorie e i modelli sull’Intelligenza Emotiva è necessario porre uno sguardo alle origini storiche del termine e chiarire il ruolo di alcuni meccanismi considerati precursori del costrutto. La regolazione emozionale, ad esempio, ne rappresenta il capostipite: è il processo di base per un’adeguata comprensione, riconoscimento e gestione delle emozioni. Una maggiore comprensione dei meccanismi della regolazione emotiva aiuterà ad arricchire l’articolazione teorica dell’Intelligenza Emotiva, permettendoci di comprendere appieno le definizioni e le classificazioni ad oggi più accreditate, illustrandone i limiti e le potenzialità.

  • Lezione 2 – Teorie e modelli dell’Intelligenza Emotiva. Classificazione, tra punti di forza e criticità

La complessità alla base della definizione e dell’inquadramento teorico dell’Intelligenza Emotiva si riflette nella mancanza di una visione univoca e precisa del costrutto. Approcci e metodologie di studio differenti hanno determinato prospettive contraddittorie nell’interpretazione dell’intelligenza emotiva dando luogo allo sviluppo di modelli e metodi interpretativi differenti. In questa lezione offriremo un’analisi puntuale delle teorie sull’Intelligenza Emotiva, rilevandone i punti di forza e le criticità in un’ottica comparativa.

  • Lezione 3 – Quali fattori influenzano l’Intelligenza Emotiva? Il ruolo della personalità, degli stili cognitivi e dell’ambiente

La variabilità interindividuale gioca un ruolo importantissimo a livello cognitivo, comportamentale ed emotivo-affettivo. Il ruolo della personalità, degli stili cognitivi e dell’ambiente, ha avuto un notevole impatto negli studi sull’Intelligenza Emotiva, portando numerosi ricercatori ad interrogarsi circa il peso di questi specifici aspetti nel determinare la capacità degli individui di comprendere le situazioni sociali, percepire, capire, gestire ed usare le emozioni.

  • Lezione 4 – Evoluzione del costrutto: dall’Intelligenza Emotiva all’Intelligenza Metaemotiva

Non è possibile inquadrare adeguatamente l’Intelligenza Emotiva senza prendere in considerazione il ruolo della metacognizione, definito come quel processo atto a designare la consapevolezza ed il controllo che l’individuo ha dei propri processi cognitivi ed emotivi. Nella presente lezione indagheremo i risultati ottenuti dagli studi nel campo dell’Intelligenza Emotiva che hanno condotto i ricercatori alla necessità di sviluppare e definire un nuovo costrutto multidimensionale di intelligenza: l’Intelligenza Metaemotiva.

 

MODULO III – STRUMENTI DI INDAGINE E DI VALUTAZIONE. Misurare l’Intelligenza Emotiva

  • Lezione 1 – Cosa e come misurare? Il problema della misurazione dell’Intelligenza e del Quoziente Emotivo

Al fine di acquisire una reale validità applicativa, l’Intelligenza Emotiva, al pari di altre funzioni cognitive, non può esimersi dall’essere sottoposta a misurazione e valutazione, attraverso strumenti capaci di quantificarne e verificarne la validità.

Le difficoltà insite nella definizione teorico-concettuale dell’Intelligenza Emotiva e la presenza di differenti modelli teorici si riflettono, altresì, nelle diverse metodologie impiegate per l’operazionalizzazione e misurazione del costrutto. Nella presente lezione si farà chiarezza sulle misure utilizzate nella valutazione del Quoziente Emotivo, sollevandone le criticità.

  • Lezione 2 – Rassegna dei principali strumenti testistici e di valutazione

I diversi strumenti impiegati nella valutazione e misurazione dell’Intelligenza Emotiva serbano in sé notevoli differenze, soprattutto a livello delle caratteristiche psicometriche. Porre una corretta e più raffinata valutazione del costrutto, soprattutto in ambito clinico e applicativo, richiede una conoscenza più approfondita circa le caratteristiche psicometriche dei test e si configura come l’obiettivo di questa lezione. Si procederà a una classificazione puntuale degli strumenti di misurazione impiegati nella valutazione dell’Intelligenza e del Quoziente Emotivo. Per ogni test saranno descritte le proprietà psicometriche, le modalità di impiego e di somministrazione, i principali limiti e i vantaggi.

  • Lezione 3 – Test di performance e misure self-report: quale strumento misura davvero il Quoziente Emotivo? La dimensione “autopercepita” dell’Intelligenza Emotiva

Dopo aver passato in rassegna gli strumenti di misura e di valutazione dell’Intelligenza Emotiva, è necessario chiedersi quali, tra quelli elencati, offra realmente una misurazione del Quoziente Emotivo. Nella presente lezione approfondiremo il concetto di “autopercezione”, di notevole importanza per gli psicologi, giacché il modo attraverso il quale un individuo percepisce se stesso ne influenza le scelte e i comportamenti. La conoscenza delle percezioni che un individuo ha di sé fornisce al clinico numerose informazioni circa la situazione psicologica del soggetto, in termini di disagio e benessere.

 

MODULO IV – CONTESTI E AMBITI E APPLICATIVI. Il ruolo dell’Intelligenza Emotiva per la promozione del benessere individuale e sociale

  • Lezione 1 – Arginare la sofferenza psicologica: il ruolo dell’Intelligenza Emotiva nella salute mentale

L’intelligenza Emotiva assume una rilevanza fondamentale per la vita degli individui, soprattutto in funzione del benessere psicologico. In questa lezione approfondiremo alcuni temi inerenti la salute mentale: in particolar modo, vedremo in che modo lo sviluppo di una buona competenza ed intelligenza emotiva siano capaci di preservare il benessere psicofisico dell’individuo, anche in condizioni di forti stress psicologici, eventi traumatici e condizioni psicosociali a rischio.

  • Lezione 2 – Educare all’Intelligenza Emotiva. Emozioni intelligenti in ambito educativo

In questa lezione il focus verterà sull’importanza di implementare una serie interventi volti ad educare alle emozioni e capaci di promuovere efficacemente lo sviluppo dell’Intelligenza Emotiva nei contesti educativi e scolastici. Approfondiremo il ruolo dell’alfabetizzazione emotiva come strumento di elezione per insegnare ai bambini e agli adolescenti ad esprimere, comprendere e gestire la propria ed altrui vita emotiva.

  • Lezione 3 – Intelligenza Emotiva, relazioni sociali e contesti organizzativi: sviluppo e miglioramento delle competenze professionali

Un’adeguata competenza ed intelligenza emotiva sortiscono effetti benefici anche a livello professionale, in termini di soddisfazione lavorativa. I contesti organizzativi, i ruoli professionali e gli ambiti lavorativi non sono esenti da emozioni e da relazioni interpersonali; infatti, la mancanza di un’adeguata capacità nella gestione delle emozioni incide negativamente sulle performance lavorative, aumentando il rischio di burnout. Nella presente lezione esamineremo in che modo l’Intelligenza Emotiva si configura come un indispensabile fattore di protezione.

  • Lezione 4 – Diventare emotivamente intelligenti: i programmi di apprendimento socio-emotivo

In questa lezione passeremo in rassegna lo stato dell’arte sui principali programmi di apprendimento socio-emotivo, sviluppati nel panorama internazionale, finalizzati a potenziare l’intelligenza emotiva al fine di tutelare la salute, arginare la sofferenza psicologica e ridurre il disagio sociale.

  • Lezione 5 – Metaemozioni: I programmi per la promozione dell’Intelligenza Metaemotiva

In questa lezione saranno presentate tutte le più importanti innovazioni nel campo dei programmi di apprendimento socio-emotivo. In particolar modo, illustreremo il programma per la promozione dell’Intelligenza Metaemotiva, volto a favorire e migliorare lo sviluppo della auto-consapevolezza attraverso una maggiore comprensione della dimensione metacognitiva e metaemotiva.

Il corso è accreditato per la Formazione Continua in Medicina (ID EVENTO 346057).

Il completamento del corso in modalità FAD, con il superamento del test finale, dà diritto a 10 crediti ECM per tutti i professionisti sanitari.

Il corso sarà attivo e disponibile fino al 31 Dicembre 2022

Il corso è stato accreditato E.C.M. per tutte le professioni da IGEACPS – Provider ECM Registrazione n° 6359.

A conclusione del corso per ottenere i crediti E.C.M. sarà necessario superare un questionario con domande a risposta multipla per il quale sono previsti 5 tentativi a disposizione. Si otterranno i crediti E.C.M. soltanto se il questionario di valutazione sarà superato, ovvero nel caso in cui tutte le 5 possibilità avranno esito negativo, l’iscritto non avrà diritto ai crediti E.C.M.

Ricordiamo che l’effettivo accredito da parte del Provider ECM,  come da normativa vigente, può richiedere 90 giorni.

Il corso è accreditato per la formazione ECM per tutti i professionisti sanitari.

Il Corso è rivolto agli insegnanti, agli educatori,agli studenti di psicologia, agli psicologi professionisti, agli psicoterapeuti e alle figure professionali che operano nel settore del benessere psicologico, della salute mentale e dei servizi psicosociali. La struttura teorico-pratica del corso lo rende fruibile ai quanti desiderano comprendere più a fondo l’applicazione dei principi derivanti dagli studi sull’Intelligenza Emotiva, per un’adeguata pratica nei contesti clinici, e psicoeducativi, così come nell’ambito del lavoro e delle organizzazioni.

Al termine del corso soltanto al superamento del test di verifica dell’apprendimento (è richiesto il 75% delle risposte corrette) sarà rilasciato un attestato di formazione valido per la Formazione Continua in Medicina con 10 crediti E.C.M.

Per superare il questionario sono disponibili 5 max. 5 tentativi.

Il corso ai fini dell’accreditamento E.C.M. chiuderà il 31 dicembre 2022, dunque il test di verifica dell’apprendimento dovrà essere superato entro tale data.

Ricordiamo che l’effettivo accredito da parte del Provider ECM,  come da normativa vigente, può richiedere 90 giorni dalla conclusione del corso.

Chi non ha necessità di E.C.M. ed è comunque interessato alla frequenza, riceverà l’attestato di frequenza, ma non i crediti E.C.M.

Cosa sono i Crediti E.C.M.?

Il Sistema E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) è lo strumento per garantire la formazione continua dei professionisti sanitari. L’obiettivo del Sistema E.C.M. è primariamente quello di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza dei professionisti sanitari in favore dei cittadini.

Chi è obbligato alla formazione continua in Medicina (E.C.M.)?

Soggetti all’obbligo di Educazione Continua in Medicina sono tutti i professionisti sanitari che direttamente operano nell’ambito della tutela della salute individuale e collettiva, indipendentemente dalle modalità di esercizio dell’attività, compresi quindi i liberi professionisti: l’iscrizione all’Ordine professionale comporta l’obbligo di acquisire i crediti formativi E.C.M..

Da quando un professionista sanitario è soggetto ad obbligo E.C.M.?

L’iscrizione all’Ordine professionale comporta l’obbligo di acquisire i crediti formativi E.C.M. a partire dal 1 gennaio dell’anno successivo.

Quanti crediti E.C.M. deve acquisire un professionista sanitario per il triennio in corso?

Per il triennio in corso (2019-2022) i crediti da acquisire sono 150: da questi vanno sottratti i 50 crediti bonus per i soggetti che abbiano continuato a svolgere la propria attività durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Qualora nel triennio precedente, 2017-2019, siano stati acquisiti tutti i crediti previsti, vi è un ulteriore sconto di 30 crediti.

Al netto degli sconti e bonus previsti, l’obbligo formativo per il triennio 2020-2022 è di 70 crediti.

Come è possibile conoscere la propria posizione in merito ai crediti E.C.M. acquisiti?

Per conoscere la propria posizione in merito ai crediti ECM acquisiti occorre registrarsi alla piattaforma del Co.Ge.A.P.S., attraverso la quale il professionista può registrare anche eventuali posizioni che danno diritto, se comunicate, ad esoneri (laurea specialistica, corso di formazione specifica in medicina generale, ecc) o esenzioni (congedo maternità e paternità, adozione e affidamento preadottivo, ecc). Gli allegati utili sono reperibili sul portale Co.Ge.A.P.S. oppure al seguente link http://ape.agenas.it/ecm/normativa.aspx alla voce “Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario”.

AL LINK SEGUENTE E’ POSSIBILE CONSULTARE LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI SUI CREDITI ECM

Docente

Dott. Maria Rosaria Mottola

Psicologa ed Esperta in Neuropsicologia Clinica dell’Età Evolutiva, dell’Adulto e dell’Anziano. Specializzanda in Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale.