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CORSO ECM ONLINE: LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA (CAA) NEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO

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INFORMAZIONI DEL CORSO

Il corso è stato accreditato per l’Educazione Continua in Medicina – ECM: area degli obiettivi di formativi tecnico-professionali  n.18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.

Gli obiettivi generali di questo corso consistono nel fornire strumenti teorico-pratici di cosa sia la comunicazione aumentativa alternativa nella pratica clinica in riferimento alla trattazione dei principali disturbi del linguaggio (secondo i criteri diagnostici del DSM 5), e di come un intervento ben strutturato di CAA possa contribuire a colmare le lacune linguistiche e comunicative delle persone con bisogni comunicativi speciali.

Questo corso vuole implementare le conoscenze/competenze funzionali all’utilizzo della metodologia della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e delle relative Tecnologie, per sostenere la partecipazione delle persone con difficoltà nell’area della comunicazione.

Gli obiettivi specifici di apprendimento per i partecipanti sono:

  • Identificare i concetti introduttivi e la terminologia pertinente al campo della CAA;
  • Identificare i principi e le funzioni della CAA;
  • Identificare i potenziali utenti della CAA;
  • Analizzare il processo di valutazione della CAA;
  • Comprendere le strategie terapeutiche, educative ed abilitative per un intervento di CAA conseguenti i dati del processo di valutazione;
  • Identificare le caratteristiche e i bisogni di diverse tipologie di persone e come potrebbero trarre beneficio dalla CAA.

Il corso è accreditato per la Formazione Continua in Medicina (ID EVENTO 344869).

Il completamento del corso in modalità FAD, con il superamento del test finale, dà diritto a 5 crediti ECM per tutti i professionisti sanitari.

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO

Il corso affronterà, in modo specifico, il tema dell’utilizzo della comunicazione aumentativa alternativa, nei vari disturbi del linguaggio. La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) rappresenta un’area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con bisogni comunicativi complessi. Utilizza tutte le competenze comunicative della persona, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata. In questo corso vedremo quali sono i principali disturbi del linguaggio (acquisiti in seguito a traumi o congeniti), e come, in questi casi specifici, la CAA può compensare il deficit comunicativo ed in quale modo.

Il corso sarà articolato in 3 moduli. Nel primo modulo sarà introdotta la tematica della CAA quale strumento elettivo per i disturbi del linguaggio e della comunicazione. Sempre nel primo modulo, oltre a ripercorrere la nascita e la storia di questo metodo, saranno elencati i diritti fondamentali della comunicazione ed il ruolo fondamentale dell’associazione Isaac Italy, nel radunare tutte le persone interessate e coinvolte nella CAA. Nel secondo modulo saranno trattati i principali disturbi del linguaggio e parallelamente saranno elencati i principali interventi a supporto dei disturbi della comunicazione. Il secondo modulo si concluderà con uno spazio dedicato all’integrazione scolastica di studenti con complessi bisogni educativi. Nel terzo ed ultimo modulo si tratteranno gli strumenti operativi per implementare un intervento di CAA nelle principali disabilità del linguaggio: adulti con disabilità fisiche acquisite-afasia grave e aprassia verbale; CAA per persone con disturbo dello spettro autistico. Si concluderà l’intero corso con una lezione dedicata a strumenti pratici di CAA: PECS e vocas.

 

MODULO I – INTRODUZIONE AL PERCORSO E AI FONDAMENTI DI COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA

  • Lezione 1 – STORIA DELLA CAA E CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELLA COMUNICAZIONE

Ogni persona indipendentemente dal grado di disabilità ha diritto fondamentale di influenzare, mediante la comunicazione, le condizioni della sua vita e la CAA ha proprio come obiettivo principale quello di accrescere il livello di partecipazione attiva, dei soggetti con bisogni speciali, permettendo a queste persone di essere protagoniste della propria vita.

  • Lezione 2 – ISAAC ITALY

ISAAC Italy raduna in Italia le persone interessate e coinvolte nella C.A.A., cioè le persone che utilizzano la Comunicazione Aumentativa ed Alternativa, i loro familiari ed amici, professionisti, tecnici ed aziende che distribuiscono in Italia ausili e materiali per la C.A.A.

 

MODULO II – INQUADRAMENTO TEORICO DELLA DISABILITA’ DEL LINGUAGGIO

  • Lezione 3 – I PRINCIPALI DISTURBI DEL LINGUAGGIO

Disturbo del linguaggio e fonetico-fonologico; Disturbo della fluenza e della comunicazione sociale; Disturbo dello spettro autistico e aprassia del linguaggio; Paralisi cerebrale infantile e aprassia del linguaggio.

  • Lezione 4 – COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PERSONE CON DISABILITA’ DELLO SVILUPPO

In questa lezione vedremo in che modo la CAA può costituire una risorsa funzionale per le persone con disabilità dello sviluppo, la disabilità dello sviluppo è un gruppo eterogeneo di condizioni croniche che sono dovute a menomazioni mentali o fisiche che insorgono prima dell’età adulta.

  • Lezione 5 – SVILUPPO DEL LINGUAGGIO E INTERVENTO: PROBLEMATICHE E APPROCCI EDUCATIVI

In questa lezione tratteremo i principali approcci educativi riguardanti programmi di CAA per utenti con bisogni comunicativi speciali ed analizzeremo le problematiche ad essi associate.

  • Lezione 6 – INTERVENTI A SUPPORTO DELLA COMPETENZA SOCIALE E LINGUISTICA

In questa lezione valuteremo l’efficacia degli interventi a supporto della competenza sociale e linguistica.

  • Lezione 7 – INCLUSIONE SCOLASTICA DI STUDENTI CON COMPLESSI BISOGNI COMUNICATIVI

In questa lezione parleremo dell’inclusione scolastica dei bambini con bisogni comunicativi speciali con specifico riferimento alla CAA.  la Comunicazione Aumentativa e Alternativa, dunque, al pari dei libri in simboli, rappresenta un valido supporto all’inclusione scolastica, perché:

  1. facilita le relazioni tra pari in totale autonomia senza la mediazione dell’adulto;
  2. stimola il senso di appartenenza al gruppo classe;
  3. accresce l’attenzione e la concentrazione attraverso l’esperienza piacevole e distensiva che è la lettura condivisa;
  4. supporta lo sviluppo emotivo, linguistico e cognitivo.

 

MODULO III – STRUMENTI DI CAA

  • Lezione 8 – ADULTI CON DISABILITA’ FISICHE ACQUISITE

In questa lezione sarà trattato l’utilizzo della CAA negli adulti con disabilità fisiche acquisite. Una disabilità fisica può derivare da una condizione congenita può essere acquisita dopo la nascita come conseguenza di una malattia o lesione. Le ossa rotte o altri problemi scheletrici anche di qualità come disabilità fisiche.

  • Lezione 9 – ADULTI CON AFASIA GRAVE E APRASSIA VERBALE

Sarà trattato l’utilizzo della CAA sia con adulti con afasia (Un disturbo della capacità di comprendere e comunicare (leggere, parlare o scrivere) che deriva da un danno o da una lesione all’area specifica del cervello) che con aprassia verbale dove al paziente viene negata la possibilità di coordinazione dei movimenti della bocca, quindi di articolare correttamente le parole.

  • Lezione 10 – ADULTI CON DISTURBI COGNITIVI E LINGUISTICI DEGENERATIVI

In questa lezione parleremo dell’utilizzo della CAA negli adulti con disturbi linguistici degenerativi in comorbidità con disturbi cognitivi.

  • Lezione 11 – AUTISMO E CAA

La CAA per l’autismo è una sorta di tecnica composta da un insieme di semplici simboli, attraverso i quali è possibile gestire al meglio le problematiche di linguaggio di tale patologia. Questa terribile barriera non permette di esprimere i pensieri della mente a voce e allo stesso tempo ostacola la comprensione dei simboli.

  • Lezione 12 – PECS E VOCAs: Tecnologie assistite

I comunicatori con uscita in voce (VOCAs) sono strumenti realizzati per supportare i percorsi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Il metodo PECS è un sistema di comunicazione per scambio di figure ideato da Bondy e Frost che mira ad incrementare le capacità comunicative in bambini non verbali o con capacità comunicative molto ridotte, in particolare affetti da disturbo pervasivo dello sviluppo, attraverso lo scambio di immagini.

Il corso è accreditato per la Formazione Continua in Medicina (ID EVENTO 344869).

Il completamento del corso in modalità FAD, con il superamento del test finale, dà diritto a 5 crediti ECM per tutti i professionisti sanitari.

Il corso sarà attivo e disponibile fino al 31 Dicembre 2022

Il corso è stato accreditato E.C.M. per tutte le professioni da IGEACPS – Provider ECM Registrazione n° 6359.

A conclusione del corso per ottenere i crediti E.C.M. sarà necessario superare un questionario con domande a risposta multipla per il quale sono previsti 5 tentativi a disposizione. Si otterranno i crediti E.C.M. soltanto se il questionario di valutazione sarà superato, ovvero nel caso in cui tutte le 5 possibilità avranno esito negativo, l’iscritto non avrà diritto ai crediti E.C.M.

Ricordiamo che l’effettivo accredito da parte del Provider ECM,  come da normativa vigente, può richiedere 90 giorni.

Il corso è accreditato per 5 ECM per tutti i professionisti sanitari; si rivolge altresì a tutti coloro i quali abbiano curiosità sul tema o si trovino a convivere con una persona con disturbi del linguaggio congeniti o acquisiti.

Al termine del corso soltanto al superamento del test di verifica dell’apprendimento (è richiesto il 75% delle risposte corrette) sarà rilasciato un attestato di formazione valido per la Formazione Continua in Medicina con 5 crediti E.C.M.

Per superare il questionario sono disponibili 5 max. 5 tentativi.

Il corso ai fini dell’accreditamento E.C.M. chiuderà il 31 dicembre 2022, dunque il test di verifica dell’apprendimento dovrà essere superato entro tale data.

Ricordiamo che l’effettivo accredito da parte del Provider ECM,  come da normativa vigente, può richiedere 90 giorni dalla conclusione del corso.

Chi non ha necessità di E.C.M. ed è comunque interessato alla frequenza, riceverà l’attestato di frequenza, ma non i crediti E.C.M.

Cosa sono i Crediti E.C.M.?

Il Sistema E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) è lo strumento per garantire la formazione continua dei professionisti sanitari. L’obiettivo del Sistema E.C.M. è primariamente quello di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza dei professionisti sanitari in favore dei cittadini.

Chi è obbligato alla formazione continua in Medicina (E.C.M.)?

Soggetti all’obbligo di Educazione Continua in Medicina sono tutti i professionisti sanitari che direttamente operano nell’ambito della tutela della salute individuale e collettiva, indipendentemente dalle modalità di esercizio dell’attività, compresi quindi i liberi professionisti: l’iscrizione all’Ordine professionale comporta l’obbligo di acquisire i crediti formativi E.C.M..

Da quando un professionista sanitario è soggetto ad obbligo E.C.M.?

L’iscrizione all’Ordine professionale comporta l’obbligo di acquisire i crediti formativi E.C.M. a partire dal 1 gennaio dell’anno successivo.

Quanti crediti E.C.M. deve acquisire un professionista sanitario per il triennio in corso?

Per il triennio in corso (2019-2022) i crediti da acquisire sono 150: da questi vanno sottratti i 50 crediti bonus per i soggetti che abbiano continuato a svolgere la propria attività durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Qualora nel triennio precedente, 2017-2019, siano stati acquisiti tutti i crediti previsti, vi è un ulteriore sconto di 30 crediti.

Al netto degli sconti e bonus previsti, l’obbligo formativo per il triennio 2020-2022 è di 70 crediti.

Come è possibile conoscere la propria posizione in merito ai crediti E.C.M. acquisiti?

Per conoscere la propria posizione in merito ai crediti ECM acquisiti occorre registrarsi alla piattaforma del Co.Ge.A.P.S., attraverso la quale il professionista può registrare anche eventuali posizioni che danno diritto, se comunicate, ad esoneri (laurea specialistica, corso di formazione specifica in medicina generale, ecc) o esenzioni (congedo maternità e paternità, adozione e affidamento preadottivo, ecc). Gli allegati utili sono reperibili sul portale Co.Ge.A.P.S. oppure al seguente link http://ape.agenas.it/ecm/normativa.aspx alla voce “Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario”.

AL LINK SEGUENTE E’ POSSIBILE CONSULTARE LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI SUI CREDITI ECM

Docente

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Dott. Emanuela Di Tommaso

Psicologa Clinica e della Salute; Esperta in Autismo e Disturbi della Comunicazione.